Introduzione
I disturbi correlati a traumi e stress includono un gruppo di condizioni psicologiche che emergono in seguito all’esposizione a eventi stressanti o traumatici chiaramente identificabili. In questi quadri clinici, l’esperienza avversa rappresenta il fulcro eziologico del disturbo e condiziona in modo diretto l’organizzazione dei sintomi.
Il DSM-5 ha separato questa categoria dai disturbi d’ansia, riconoscendo che la risposta al trauma non si limita alla paura, ma coinvolge in modo più ampio memoria, regolazione emotiva, cognizioni, comportamento e funzionamento relazionale.

Inquadramento diagnostico nel DSM-5
Secondo il DSM-5, rientrano nei disturbi correlati a traumi e stress le seguenti condizioni:
- Disturbo reattivo dell’attaccamento
- Disturbo da impegno sociale disinibito
- Disturbo post-traumatico da stress (PTSD)
- Disturbo acuto da stress
- Disturbi dell’adattamento
- Altro disturbo correlato a trauma e stress specificato
- Disturbo correlato a trauma e stress non specificato
Elemento condiviso è la presenza di una relazione temporale e causale tra l’evento stressante o traumatico e l’insorgenza dei sintomi, che non risultano spiegabili da altre condizioni mediche o psichiatriche primarie.
Disturbo reattivo dell’attaccamento
Il disturbo reattivo dell’attaccamento è una condizione che si manifesta nella prima infanzia ed è legata a gravi carenze nelle esperienze di accudimento.
Descrizione dei criteri diagnostici (DSM-5)
La diagnosi si basa sulla presenza di:
- Un comportamento relazionale persistentemente inibito o ritirato, con scarsa ricerca di conforto e risposta limitata alle cure dell’adulto di riferimento.
- Alterazioni socio-emotive stabili, come ridotta reciprocità emotiva, scarsa espressione di emozioni positive e frequenti stati di paura, tristezza o irritabilità.
- Evidenza anamnestica di trascuratezza grave, instabilità dei caregiver o contesti di crescita che impediscono la formazione di legami selettivi.
- Esordio precoce, in un bambino con sviluppo sufficiente a stabilire relazioni di attaccamento.
- Esclusione di disturbi dello spettro autistico.
Disturbo da impegno sociale disinibito
Il disturbo da impegno sociale disinibito si sviluppa anch’esso in età precoce ed è caratterizzato da comportamenti sociali eccessivamente disinvolti e non selettivi.
Descrizione dei criteri diagnostici (DSM-5)
Sono presenti:
- Comportamenti sociali inappropriatamente familiari, come ridotta diffidenza verso estranei e interazioni intrusive.
- Mancanza di riferimento al caregiver in situazioni nuove o potenzialmente rischiose.
- Disponibilità ad allontanarsi con adulti sconosciuti senza esitazione.
- Storia documentata di grave deprivazione relazionale o discontinuità nell’accudimento.
- Assenza di spiegazioni alternative basate su impulsività generalizzata o ADHD.
Disturbo post-traumatico da stress (PTSD)
Il disturbo post-traumatico da stress insorge dopo l’esposizione a eventi che implicano minaccia alla vita, gravi lesioni o violenza sessuale, vissuti direttamente, osservati o appresi.
Descrizione dei criteri diagnostici (DSM-5)
La diagnosi richiede una combinazione di:
- Esposizione a un evento traumatico secondo le modalità previste dal DSM-5.
- Presenza di sintomi intrusivi persistenti, come ricordi involontari, sogni traumatici, flashback o intensa reattività emotiva e corporea a stimoli associati al trauma.
- Comportamenti di evitamento attivo di pensieri, emozioni, situazioni o contesti che richiamano l’evento.
- Modificazioni persistenti delle cognizioni e dello stato emotivo, incluse convinzioni negative su di sé o sul mondo, senso di colpa, vergogna, distacco emotivo e riduzione dell’interesse per le attività.
- Alterazioni dell’attivazione fisiologica e della reattività, come ipervigilanza, irritabilità, difficoltà di concentrazione e disturbi del sonno.
- Durata dei sintomi superiore a un mese e compromissione significativa del funzionamento.
- Esclusione di cause organiche o indotte da sostanze.
Il DSM-5 prevede specificatori dissociativi e criteri adattati per l’età evolutiva.
Disturbo acuto da stress
Il disturbo acuto da stress rappresenta una risposta immediata e intensa a un evento traumatico.
Descrizione dei criteri diagnostici (DSM-5)
Il quadro clinico comprende:
- Esposizione a un trauma significativo.
- Presenza di una pluralità di sintomi appartenenti a diverse aree (intrusione, umore negativo, dissociazione, evitamento, iperattivazione).
- Insorgenza rapida dopo l’evento e durata limitata nel tempo, generalmente entro il primo mese.
- Impatto clinicamente rilevante sul funzionamento quotidiano.
Disturbi dell’adattamento
I disturbi dell’adattamento si sviluppano in risposta a stressor identificabili, che non raggiungono l’intensità del trauma estremo ma risultano comunque difficili da elaborare.
Descrizione dei criteri diagnostici (DSM-5)
Sono presenti:
- Insorgenza dei sintomi entro pochi mesi dall’evento stressante.
- Reazione emotiva o comportamentale eccessiva rispetto alla natura dello stressor.
- Difficoltà nel funzionamento sociale, lavorativo o relazionale.
- Assenza di criteri sufficienti per altri disturbi mentali specifici.
- Risoluzione dei sintomi entro un periodo limitato dalla cessazione dello stress.
Il DSM-5 distingue diversi sottotipi in base alla sintomatologia predominante.
Altri disturbi correlati a trauma e stress specificati
Questa categoria viene utilizzata quando la sintomatologia trauma-correlata è clinicamente significativa ma non soddisfa pienamente i criteri per una diagnosi specifica. Il clinico indica la ragione della classificazione.
Disturbi correlati a trauma e stress non specificati
Diagnosi utilizzata in presenza di sintomi evidenti, ma quando le informazioni disponibili non consentono una formulazione diagnostica più dettagliata, tipicamente nelle fasi iniziali della valutazione.
Diagnosi differenziale e comorbilità
I disturbi trauma-correlati richiedono un’attenta diagnosi differenziale con disturbi d’ansia, dissociativi, dell’umore, psicotici e condizioni neurologiche. Sono frequenti le comorbilità con depressione, ansia, disturbi dissociativi e abuso di sostanze.
Implicazioni cliniche
Dal punto di vista clinico, questi disturbi richiedono interventi trauma-informed, orientati alla sicurezza, alla stabilizzazione emotiva e alla graduale elaborazione dell’esperienza traumatica attraverso percorsi psicoterapeutici strutturati.