

Chi sono
Sono la dott.ssa Sara Mattioli, psicologa clinica e psicoterapeuta in formazione presso il CPTF, una scuola di psicoterapia ad indirizzo Sistemico Relazionale o Sistemico Familiare.
Mi sono laureata prima in Scienze e Tecniche Psicologiche, e poi in Psicologia, presso l’Università degli Studi di Trieste, e oggi esercito sia online che in presenza a Trieste.
Ho sempre desiderato diventare psicoterapeuta per poter aiutare le persone che stanno affrontando un momento di difficoltà, che si sentono perse, che desiderano cambiare qualcosa o anche semplicemente comprendersi meglio, dato che chiunque nella vita può ritrovarsi ad attraversare questi momenti, e chiunque merita un supporto nel farlo.
Il mio lavoro consiste nel creare uno spazio di ascolto, in cui sentirsi accolti e non giudicati, in cui poter dar voce a ciò che si sta vivendo, comprendere meglio sè stessi e fronteggiare i momenti di difficoltà, con strumenti più efficaci e una maggiore consapevolezza.

Perchè iniziare un percorso
Iniziare un percorso psicologico non significa necessariamente trovarsi in una situazione di crisi profonda. Spesso è una scelta consapevole orientata al benessere, alla crescita personale e al desiderio di comprendersi meglio.
Si può intraprendere un percorso quando si sperimenta:
- una sofferenza emotiva persistente (ansia, tristezza, stress)
- difficoltà nelle relazioni affettive o familiari
- momenti di cambiamento o transizione (separazioni, scelte importanti, eventi di vita)
- sensazione di blocco, confusione o perdita di direzione
- difficoltà nella gestione delle emozioni o dei comportamenti
Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma un atto di cura verso sé stessi. Significa aprirsi alla possibilità di un cambiamento e di costruire, un passo alla volta, un modo di vivere più soddisfacente.

Approccio
Il mio lavoro si fonda su una prospettiva sistemico-relazionale.
Che cos’è l’approccio Sistemico Relazionale o Sistemico Familiare?
Si tratta di un approccio psicoterapeutico che considera la persona (i suoi pensieri, i suoi comportamenti e i suoi sintomi o problemi) all’interno delle relazioni e dei contesti di vita a cui appartiene, come la famiglia, la coppia, le amicizie e tutti i contesti ambientali in cui è inserita. Poichè l’individuo non è un essere isolato, ma è costantemente immerso in una rete di relazioni sociali, dinamiche interpersonali e di legami, in primis quello familiare, che lo hanno portato a costruire una certa identità e certe convinzioni, e che influenzano le sue emozioni e il suo benessere ogni giorno.
All’interno del percorso terapeutico, l’attenzione è rivolta sia alla storia individuale sia ai modelli relazionali attuali, con l’obiettivo di comprendere come alcune modalità di funzionamento si siano sviluppate e mantenute nel tempo, e come queste possano riflettersi sul modo di sentirsi, di percepirsi e di stare nel mondo di quella persona. Ciò consente di individuare nuove strade di cambiamento e di costruire equilibri più funzionali.
Il percorso è personalizzato e si adatta alle esigenze specifiche della persona, della coppia o della famiglia.