Lo straining e il mobbing sono due termini spesso confusi tra loro, ma in realtà rappresentano due fenomeni diversi che riguardano l’ambiente lavorativo. Mentre entrambi possono causare stress e disagio per i dipendenti, è fondamentale comprendere le differenze tra i due concetti per poterli affrontare correttamente.
Lo Straining
Lo straining, o stress lavoro-correlato, si riferisce a una condizione che si verifica quando un lavoratore viene sottoposto a carichi di lavoro eccessivi o a situazioni di stress prolungato. Questo può includere una pressione costante per raggiungere obiettivi irrealistici, scadenze stringenti o un carico di lavoro intenso senza adeguato supporto.
Le principali cause dello straining possono includere un’eccessiva quantità di lavoro da svolgere entro tempi limitati, mancanza di risorse necessarie per eseguire compiti specifici, mancanza di autonomia decisionale o supporto da parte dei colleghi o dei superiori gerarchici.
I sintomi dello straining possono variare da individuo a individuo e possono includere affaticamento cronico, stanchezza costante, depressione, disturbi del sonno, malattie fisiche ricorrenti come mal di testa o problemi gastrointestinali.
Il Mobbing
Il mobbing si riferisce a comportamenti aggressivi e ostili ripetuti che mirano a danneggiare, denigrare o isolare un individuo nel luogo di lavoro. Questo può includere intimidazioni verbali, minacce, critiche costanti, esclusione sociale e sabotaggio deliberato del lavoro di una persona.
I comportamenti di mobbing possono provenire da colleghi, superiori gerarchici o anche subordinati. Essi sono mirati a creare una situazione in cui la vittima si senta insicura, indifesa e oppressa.
Il mobbing può avere effetti devastanti sulla salute mentale e fisica della vittima e può portare a problemi come ansia, depressione, disturbi del sonno e malattie fisiche correlate allo stress.
È importante notare che il mobbing si distingue da conflitti normali sul posto di lavoro o da occasionali disagi interpersonali. Il mobbing è caratterizzato dalla persistenza dei comportamenti negativi nel tempo e dalla loro natura intenzionale volti a danneggiare l’individuo oggetto del mobbing.
Differenze tra Straining e Mobbing
La principale differenza tra lo straining e il mobbing risiede nelle cause sottostanti i due fenomeni.
Mentre lo straining è causato principalmente da fattori organizzativi come carichi di lavoro eccessivi o mancanza di risorse, il mobbing è caratterizzato dai comportamenti intenzionalmente ostili delle persone coinvolte. Inoltre, lo straining colpisce spesso più lavoratori all’interno dell’organizzazione in modo indiscriminato, mentre il mobbing è solitamente rivolto a un individuo specifico, che viene isolato e attaccato da una o più persone.
Infine, gli effetti dello straining e del mobbing possono differire. Mentre entrambi possono causare stress e disagio, il mobbing può avere effetti più gravi sulla salute mentale e fisica di una persona a causa della natura intenzionale e mirata dei comportamenti aggressivi.
Come Affrontare lo Straining e il Mobbing
Affrontare lo straining e il mobbing richiede differenti approcci e strategie. Nel caso dello straining, può essere utile comunicare con i superiori gerarchici o i responsabili delle risorse umane per discutere del carico di lavoro o delle condizioni lavorative. Se possibile, cercare di bilanciare il carico di lavoro, identificare priorità chiare e ottenere un adeguato supporto da parte dei colleghi.
Nel caso del mobbing, è importante non tacere sull’accaduto ma cercare aiuto. Rivolgersi a un superiore gerarchico, al rappresentante sindacale o alle risorse umane può essere un primo passo per contrastare l’azione di mobbing. Documentare gli episodi specifici di mobbing può anche essere utile come prova in caso di necessità legale.
Per entrambi i fenomeni, è fondamentale promuovere la consapevolezza nell’organizzazione riguardo ai problemi dello straining e del mobbing. Formazioni sulle dinamiche relazionali e sulla gestione del conflitto possono contribuire a prevenire tali comportamenti dannosi all’interno del luogo di lavoro.
Conclusioni
In definitiva, lo straining e il mobbing sono due fenomeni distinti che possono influire negativamente sul benessere dei dipendenti. Comprendere le differenze tra questi concetti è fondamentale per poter affrontare tali problematiche in modo corretto ed efficace. Attraverso l’adozione di strategie preventive e la promozione di un ambiente lavorativo rispettoso, è possibile ridurre al minimo gli effetti dannosi dello straining e del mobbing sulle persone coinvolte.
Domande frequenti su straining e mobbing
1) Cos’è lo straining?
Lo straining è una forma di stress lavorativo causata da comportamenti ostili o situazioni organizzative che, pur non essendo sistematiche come nel mobbing, producono effetti negativi duraturi sulla persona. Può manifestarsi attraverso isolamento professionale, riduzione delle mansioni o condizioni lavorative penalizzanti.
2) Cosa significa straining nel lavoro?
Nel contesto lavorativo lo straining indica una situazione di tensione prolungata provocata da decisioni organizzative o comportamenti che mettono il lavoratore in una condizione di svantaggio o disagio psicologico.
3) Qual è la differenza tra straining e mobbing?
La principale differenza riguarda la sistematicità dei comportamenti. Nel mobbing le azioni ostili sono ripetute e continuative nel tempo, mentre nello straining può essere sufficiente anche un singolo atto organizzativo con effetti negativi persistenti sulla persona.
4) Cos’è il mobbing?
Il mobbing è una forma di persecuzione psicologica sul luogo di lavoro caratterizzata da comportamenti ripetuti e intenzionali che mirano a isolare, svalutare o danneggiare un lavoratore.
5) Quali sono esempi di straining?
Tra gli esempi più comuni vi sono il demansionamento, l’isolamento professionale, l’assegnazione di compiti privi di significato, l’esclusione dalle attività lavorative o il trasferimento ingiustificato in condizioni svantaggiose.
6) Quali comportamenti possono essere considerati mobbing?
Il mobbing può includere critiche costanti, isolamento sociale, delegittimazione professionale, diffusione di informazioni negative, pressioni psicologiche e altre azioni ripetute che mirano a mettere in difficoltà il lavoratore.
7) Lo straining può avere effetti psicologici?
Sì, situazioni di straining possono causare stress, ansia, perdita di motivazione, senso di frustrazione e riduzione del benessere psicologico.
8) Il mobbing può provocare problemi di salute?
Sì, il mobbing può avere conseguenze significative sulla salute mentale e fisica, tra cui ansia, depressione, disturbi del sonno, somatizzazioni e difficoltà relazionali.
9) Lo straining è riconosciuto nel diritto del lavoro?
Sì, la giurisprudenza italiana ha riconosciuto lo straining come una forma di stress lavorativo derivante da condizioni organizzative che possono compromettere la salute del lavoratore.
10) Come si riconosce una situazione di mobbing?
Il mobbing si riconosce quando i comportamenti ostili sono ripetuti nel tempo, mirati a colpire una persona specifica e producono un progressivo deterioramento del clima lavorativo.
11) Lo straining può verificarsi anche con un solo episodio?
Sì, a differenza del mobbing, lo straining può derivare anche da un singolo evento o decisione organizzativa che genera conseguenze negative durature per il lavoratore.
12) Quali sono i segnali di disagio lavorativo legati a straining o mobbing?
I segnali possono includere stress persistente, difficoltà di concentrazione, perdita di motivazione, isolamento sociale e sensazione di ingiustizia sul lavoro.
13) Lo straining può influire sulla motivazione professionale?
Sì, condizioni lavorative percepite come ingiuste o svalutanti possono ridurre la motivazione, il coinvolgimento e la soddisfazione professionale.
14) Il mobbing può compromettere la carriera lavorativa?
Sì, il mobbing può compromettere la reputazione professionale, la performance lavorativa e il percorso di carriera della persona coinvolta.
15) Le organizzazioni possono prevenire straining e mobbing?
Sì, politiche organizzative chiare, leadership responsabile, gestione dei conflitti e promozione del benessere organizzativo possono ridurre il rischio di queste situazioni.
16) Il clima lavorativo influisce su mobbing e straining?
Sì, ambienti lavorativi caratterizzati da conflitti, scarsa comunicazione e mancanza di supporto possono favorire l’insorgere di situazioni di stress lavorativo.
17) Lo straining può essere legato allo stress lavoro correlato?
Sì, lo straining è spesso considerato una forma di stress lavoro correlato che emerge quando il contesto organizzativo crea condizioni di tensione persistente.
18) Qual è il ruolo della psicologia nelle situazioni di mobbing?
La psicologia può aiutare a comprendere le dinamiche relazionali e organizzative alla base del mobbing e a sostenere le persone che vivono queste esperienze di stress lavorativo.
19) Il supporto psicologico può aiutare nelle situazioni di straining?
Sì, un percorso psicologico può aiutare a gestire lo stress, elaborare il disagio e sviluppare strategie di coping per affrontare situazioni lavorative difficili.
20) Quando è utile chiedere aiuto per problemi legati al lavoro?
È utile chiedere supporto quando lo stress lavorativo diventa persistente, quando il disagio influisce sul benessere psicologico o quando le relazioni professionali diventano fonte di sofferenza.
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